
Consiglio dell'Unione europea
Il Consiglio è composto dai ministri degli Stati membri. La composizione di ciascuna sessione del Consiglio varia a seconda degli argomenti trattati. Per esempio, i ministri degli affari esteri si riuniscono nella formazione denominata "Affari generali e relazioni esterne", i ministri di giustizia e degli affari interni si riuniscono nella formazione denominata "Giustizia e affari interni " e così via. I lavori del Consiglio sono preparati e coordinati dal Comitato dei Rappresentanti Permanenti (COREPER), composto dai rappresentanti permanenti degli Stati membri a Bruxelles e dai loro aggiunti. Tale comitato sorveglia e coordina, inoltre, i lavori dei circa 250 comitati e gruppi di lavoro composti da delegati degli Stati membri.
Il Consiglio è il principale organo decisionale dell'Unione europea:
Adotta le leggi, solitamente congiuntamente al Parlamento europeo.
Coordina le politiche economiche generali degli Stati membri.
Definisce e implementa la politica estera e di sicurezza comune della UE, in base agli orientamenti generali stabiliti dal Consiglio europeo.
Conclude, a nome della Comunità e dell'Unione, accordi internazionali tra la UE e uno o più Stati ovvero organizzazioni internazionali.
Coordina le azioni degli Stati membri e adotta misure nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.
Il Consiglio e il Parlamento europeo approvano il bilancio della Comunità.
Gli atti del Consiglio possono assumere la forma di regolamenti, direttive, decisioni, azioni comuni o posizioni comuni, raccomandazioni oppure pareri. Il Consiglio può inoltre adottare conclusioni, dichiarazioni e risoluzioni.
Quando il Consiglio agisce in qualità di legislatore, l'iniziativa spetta alla Commissione europea che presenta una proposta al Consiglio, la quale viene esaminata da quest'ultimo che, prima di adottarla, può apporvi modifiche. Il Parlamento europeo partecipa attivamente al processo legislativo. Per un gran numero di temi, gli atti legislativi comunitari sono adottati congiuntamente dal Parlamento e dal Consiglio secondo la procedura denominata "codecisione".
Il numero dei voti che ciascuno Stato membro può esprimere è stabilito dai Trattati. Attualmente, e fino all'entrata in vigore della Costituzione europea, le decisioni vengono adottate a maggioranza semplice, qualificata o all'unanimità, e in caso di maggioranza mediante l'attribuzione dei voti stabilita dal Trattato di Nizza.
I 321 voti totali sono così suddivisi:
Il Consiglio è presieduto a turno da ciascuno Stato membro per un periodo di sei mesi (da gennaio a giugno e da luglio a dicembre), secondo un ordine prestabilito. La Presidenza del Consiglio svolge un ruolo essenziale nell'organizzazione dei lavori dell'istituzione, in particolare nella promozione di decisioni legislative e politiche. Essa ha la responsabilità di organizzare e presiedere tutte le riunioni, comprese quelle di molti gruppi di lavoro, e di elaborare compromessi atti a risolvere i problemi.
Link al sito del Consiglio dell'Unione europea:
http://ue.eu.int/showPage.ASP?lang=it
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